TAMPONI COVID

La farmacia Pelizzo a Udine esegue test antigenici rapidi con tampone nasofaringeo per Covid-19:

  • tutti i giorni da lunedì alla domenica, giorni festivi inclusi
  • dalle 09.00 alle 18.30 (orario continuato)
  • anche senza prenotazione

Come si effettua

  • Il test viene eseguito dai farmacisti collaboratori con pluriennale esperienza nel campo, in uno spazio separato all’interno della farmacia, riservato ai servizi alla persona
  • Si compila il modulo di richiesta di esecuzione del test, sulla Piattaforma regionale GopenCare, con la contestuale registrazione dei dati anagrafici della persona assistita
  • Si procede all’esecuzione del test: 
    • Si utilizza un lungo bastoncino cotonato per ottenere il campione di secreto della mucosa nasofaringea; 
    • il campione così prelevato viene posto a contatto con un reagente specifico all’interno di una cassettina: nell’arco di 10-15 minuti si avrà il risultato (negativo o positivo)
  • Il risultato sarà inserito nella Piattaforma digitale GopenCare* messa a disposizione dalla Regione FVG e comunicato alla persona /tutore legale/caregiver nelle modalità concordate al momento della registrazione (cartaceo, al cellulare o via e-mail)

 

Già da marzo 2021, la farmacia Pelizzo a Udine è stata tra le prime nella Regione Friuli Venezia Giulia ad attivare per gli utenti il servizio di prenotazione ed esecuzione dei tamponi rapidi per il SARS-CoV-2, rispettando tutte le misure di sicurezza e protocolli di prevenzione igienico-sanitarie previste dalla normativa in vigore e confermandosi come punto di riferimento a Udine e dintorni per i servizi resi ai cittadini durante la pandemia Covid.

 

Per chi vuole prenotare

Cos’è esattamente il test antigenico rapido? tutti i dettagli

I test antigenici rapidi per Covid-19, eseguiti con tampone nasofaringeo, identificano nel campione biologico prelevato, la presenza dei cosiddetti antigeni – le proteine che fanno parte della struttura del virus SARS-CoV-2 (il nuovo Coronavirus): le più espresse nei secreti delle mucose, in caso di infezione Covid-19, sono

  • la proteina S (Spike: glicoproteina sita sulla superficie del virus, in posizioni che viste in 3D conferiscono al virus la caratteristica forma di ‘’corona’’ che circonda il corpo virale)
  • la proteina N (proteina strutturale che garantisce la stabilità del RNA virale)

 

Il test antigenico rapido non sostituisce il test molecolare, che rimane il gold-standard internazionale per la diagnosi dell’infezione da SARS-CoV-2; ma può essere utilizzato in screening rapido di massa per controllare lo stato dell’andamento epidemiologico nella popolazione.

Dall’inizio della pandemia Covid-19 ad oggi, sono stati sviluppate 3 tipologie di test antigenici rapidi, classificati poi in livelli di accuratezza:

  • prima generazione – test antigenici con metodica immunocromatografica a lettura diretta (lateral flow)
  • seconda generazione – test antigenici con metodica immunocromatografica a lettura in fluorescenza
  • terza generazione – test antigenici con metodica immunocromatografica microfluidica a lettura in fluorescenza (con eventuale determinazione quantitativa – in qual caso sono da effettuare in laboratorio).

 

I test antigenici certificati e convalidati per la rilevazione del SARS-CoV-2 devono soddisfare i requisiti minimi di performance: ovvero devono avere limiti di sensibilità* non meno di 80% (e stando agli ultimi dati, non meno di 90%) e specificità* non meno di 97%; nonché essere in grado di rilevare le basse cariche virali, anche nel contesto di bassa incidenza virale.

I test di ultima generazione hanno dimostrato di ottenere risultati quasi sovrapponibili a quelli dei test molecolari, in termini di sensibilità e specificità, in più con il vantaggio della riduzione considerevole di costi e limiti temporali.

I test antigenici rapidi di ultima generazione sono stati confermati dalle ultime Linee-Guida M.S. e ISS come alternativa ai test molecolari, per il rilascio del Green Pass – Certificato verde che era necessario ed obbligatorio durante la pandemia Covid-19.

 

*Sensibilità e specificità: che cosa indicano?

Il termine ‘’sensibilità’’ di un test indica la capacità di quel test di identificare correttamente le persone malate (rilevando la presenza di anticorpi); ovvero, si indica la percentuale di malati identificati correttamente: un test è sensibile al 100% se tutte le persone malate risultane positive al test.

Con il termine ‘’specificità’’ invece si indica la capacità di identificare correttamente le persone sane, con meno margine di errore possibile; ovvero, si indica la percentuale di persone sane identificate in maniera corretta: i test altamente specifici hanno una percentuale di specificità al 100 (in poche parole, un test è specifico al 100% se tutte le persone sane testate risultano negative).

Per i test antigenici rapidi, il gold standard (il valore di riferimento) in termini di specificità e sensibilità rimane il test molecolare in real-time RT-PCR.

A cura della Dr.ssa Afrodita Alexe – Fonti essenziali: https://labtestsonline.it/  |  https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/