HOLTER CARDIACO

L’esame HOLTER CARDIACO 24H/48H è disponibile presso la farmacia Pelizzo a Udine, nel servizio di Telemedicina Telecardiologia insieme all’Elettrocardiogramma e Holter pressorio.

Il servizio HOLTER CARDIACO 24H/48H con refertazione specialistica cardiologica è disponibile presso la farmacia Pelizzo a Udine tutti i giorni della settimana, da lunedì a domenica e festivi inclusi dalle 09.00 alle 18.30, su appuntamento.

Costo da 85€

L’esame è eseguito in Piattaforma digitale HTN* -Health Telematic Network, la prestigiosa rete nazionale di teleconsulto, telemonitoraggio e telerefertazione di prestazioni sanitarie, validate da un’ampia attività scientifica e prestate da una squadra di medici specialisti di comprovata esperienza clinica.

Cos'è l'Holter cardiaco?

L’esame Holter Cardiaco – il cui nome esatto è Elettrocardiogramma dinamico secondo Holter – è un’indagine non invasiva che consente la registrazione dell’attività elettrica del cuore per un periodo di tempo esteso a 24h (o, su indicazione medica, 2 o più giorni).

Come si sa, l’elettrocardiogramma rappresenta la registrazione e riproduzione grafica dell’attività elettrica del cuore: si tratta della registrazione degli impulsi elettrici generati ad ogni azione delle cellule cardiache, impulsi che comportano delle differenze di potenziale elettrico sulla superficie corporea, variabili nel tempo e spazio e individuabili grazie alla proprietà di conducibilità del liquido interstiziale (che costituisce insieme al plasma il liquido extracellulare).

Più dettagli: link alla sottosezione Elettrocardiogramma

Negli anni ’60, il fisico statunitense Norman J. Holter ideò il monitor che gli porta il nome, per registrare in modo continuativo l’attività cardiaca per una durata di 24h; invenzione nata dalla necessità di verificare e registrare le azioni del cuore in persone che accusavano sintomi e segni di alterazioni del ritmo cardiaco, non rilevabili però con l’elettrocardiogramma tradizionale (persone con tracciato ECG normale). 

Quindi, l’Holter cardiaco si basa sullo stesso principio dell’elettrocardiogramma, con la differenza che permette di avere una riproduzione fedele dell’attività elettrica del cuore per un periodo più lungo di tempo, che varia da 24h a più giorni in base all’indicazione medica. 

Come si effettua l'Holter cardiaco?

Per effettuare l’esame, la farmacia Pelizzo utilizza il dispositivo di monitoraggio Holter Mortara H3+.

In pratica, l’esame consiste nell’applicazione sulla superficie corporea di 5 patch adesivi e imbevuti di gel conduttore, collegati ad altrettanti elettrodi, a loro volta connessi ad un dispositivo piccolo e compatto, attaccato alla cintura oppure fissato al torace della persona; è consigliabile fissare saldamente gli elettrodi ed il monitor, dato che per tutto il periodo dell’analisi non si possono rimuovere. 

Il paziente continuerà ad eseguire le sue normali attività quotidiane, a parte quelle che comportano contatto con l’acqua (doccia, vasca, piscina); dovrà inoltre annottare su un piccolo diario l’orario e il tipo delle varie attività svolte, nonché la comparsa di eventuali disturbi, in modo da poter essere collegati ai dati registrati dal monitor. 

Alla conclusione del periodo di monitoraggio prefissato (1 o più giorni) il paziente ritornerà in farmacia e l’operatore staccherà gli elettrodi provvedendo a scaricare e registrare i dati dal monitor nella piattaforma digitale messa a disposizione da HTN, inviandoli all’esperto cardiologo per la refertazione. 

Il risultato andrà ad aumentare la precisione della diagnosi di eventuali disturbi sui quali si ha un dubbio clinico e permetterà al medico di prescrivere altri accertamenti ed indagini di approfondimento in ordine di indicare le cure mirate, nonché eventuale monitoraggio periodico/sequenziale. 

Quando è indicato fare l'Holter cardiaco?

Le applicazioni cliniche sono di approfondimento diagnostico:

  • la valutazione, nelle persone senza storico clinico di cardiopatie, dei sintomi come dispnea e dolore toracico non spiegabili altrimenti; sincopi, pre-sincopi; crisi frequenti e/o prolungate di cardiopalmo (palpitazioni)
  • la valutazione del rischio di insorgenza di aritmie nelle persone affette da cardiopatie croniche, come cardiomiopatia dilatativa, la sindrome del QT lungo, la sindrome Wolff-Parkinson-White, gli status post-infarto, anomalie valvolari ecc;
  • la valutazione dell’efficacia terapeutica e degli effetti avversi dei farmaci antiaritmici, in persone affette da difetti del sistema di conduzione del cuore (extrasistole, fibrillazioni, bradi-tachicardia, blocco sino-atriale o atrioventricolare – anche quando indotto dai farmaci)

L’esame del Holter cardiaco entra a far parte del protocollo di prevenzione e cura delle malattie cardio-cerebro-vascolari, insieme al monitoraggio dei parametri biologici di base, al controllo pressorio domiciliare e al calcolo del rischio CV.

Il vantaggio dell’esecuzione di un Holter cardiaco consiste nella possibilità di rilevare aritmie occasionali non evidenziabili durante il breve periodo di un ECG tradizionale; per le persone che accusano sintomi ancor più transitori, il Holter cardiaco può essere usato per un periodo più lungo, 48h oppure fino a 7 giorni: gli apparecchi moderni possono registrare e convertire i dati, usando specifici software e algoritmi di calcolo per il conteggio dei Complessi QRS, la rilevazione della frequenza cardiaca (minima, media e massima) e delle sequenze dell’attività cardiaca che meritano una più attenta osservazione.

La registrazione avviene tramite appositi elettrodi fissati sulla superficie corporea, che acquisiscono i segnali elettrici e li trasmettono ad un dispositivo medico chiamato elettrocardiografo; grazie ad un algoritmo che riporta in tempo reale tutte le oscillazioni, queste vengono impresse sulla carta sotto forma di grafico, con rappresentazione fedele dei movimenti cardiaci per tutta la durata del ciclo cardiaco.

L’ECG più utilizzato in clinica è quello a 12 variazioni: comporta l’utilizzo di 10 elettrodi che si connettono ad altrettanti patch imbevuti di gel conduttore e fissati sulla superficie corporea, 4 sugli arti ( gli elettrodi periferici) e 6 sul torace in prossimità del cuore (gli elettrodi precordiali, annotati V1-V6).

Ogni segnale acquisito dagli elettrodi si trasforma in una traccia su carta: utilizzando una carta millimetrata standard (con unità di riferimento 1mm), alla fine di un ciclo cardiaco completo si ottiene il tracciato ECG – un grafico che sull’ascissa porta i riferimenti al tempo trascorso dall’inizio alla fine della registrazione (1 secondo ogni 25mm), e sull’ordinata le variazioni del potenziale elettrico (1 millivolt ogni 10mm) sotto forma di onde.