ELETTROCARDIOGRAMMA

La farmacia Pelizzo a Udine esegue l’esame di ELETTROCARDIOGRAMMA:

  • tutti i giorni della settimana, da lunedì a domenica e festivi inclusi, indicativamente dalle 08.30 alle 19.00, previo appuntamento
  • con refertazione specialistica cardiologica in circa 10 minuti
  • valido anche per l’ottenimento del certificato medico per effettuare attività sportiva non agonistica
  • per adulti e bambini (dai 6 anni di età)
  • costo: 30€

 

L’esame ELETTROCARDIOGRAMMA fa parte del servizio Telemedicina Telecardiologia insieme agli esami di HOLTER CARDIACO e HOLTER PRESSORIO, con il supporto della Piattaforma digitale HTN (Health Telematic Network), la prestigiosa rete nazionale di teleconsulto, telemonitoraggio e telerefertazione di prestazioni sanitarie, validate da un’ampia attività scientifica e prestate da una squadra di medici specialisti di comprovata esperienza clinica.

Cos'è l'elettrocardiogramma?

L’ELETTROCARDIOGRAMMA è la rappresentazione grafica dell’attività elettrica del cuore: ogni azione delle cellule cardiache significa generare degli impulsi elettrici, con conseguente comparsa di differenze di potenziale elettrico, che si possono rilevare tramite elettrodi applicati in punti prestabiliti sulla superficie corporea e in seguito tradurre per segni criptici sulla carta, sotto forma di grafico.

Queste differenze di potenziale elettrico rilevabili sulla superficie corporea, sono variabili nel tempo e spazio e possono essere tracciate grazie alla proprietà di conducibilità del liquido interstiziale (che costituisce insieme al plasma il liquido extracellulare). 

 

La rappresentazione grafica – il tracciato – risulta essere una successione di onde alte e base e di segmenti più o meno lineari, concordanti con quanto registrato ad ogni azione delle cellule cardiache: il complesso di tutte le azioni del cuore porta il nome di ciclo cardiaco.

Il ciclo cardiaco: come funziona il cuore?

Il cuore è un sincizio: tutte le sue cellule si muovono come un tot unitario; ogni battito cardiaco significa una successione ordinata e precisa di oscillazioni (deflessioni) date dalla depolarizzazione e ripolarizzazione delle cellule cardiache; successione denominata ciclo cardiaco.

Il ciclo del funzionamento cardiaco è definito dalla sequenza della fase di contrazione miocardica detta sistole, e della fase di rilassamento miocardico, cioè diastole:

  • durante la sistole si ha una fase di contrazione isovolumetrica, seguita dalle fasi di eiezione (svuotamento) ventricolare, rapida e poi lenta e durante le quali si può sentire il primo tono cardiaco e l’inizio del secondo tono cardiaco; 
  • durante la diastole invece si assiste alla fase di rilasciamento isovolumetrico seguita dalla fase auxotonica, cioè di riempimento ventricolare rapido (che permette di sentire il terzo tono) e poi lento (che permette di sentire il quarto tono cardiaco); 
  • i toni cardiaci sono i rumori prodotti dalle valvole delle camere del cardio quando si chiudono e dal flusso di sangue nel suo passaggio attraverso di esse.

Il tracciato ECG

Come detto, ogni azione delle cellule cardiache si traduce per impulsi elettrici che generano sulla superficie corporea delle differenze di tensione elettrica (ovvero di potenziale elettrico), che possono essere registrate per valutare la buona funzionalità – elettrica e/o meccanica – del muscolo cardiaco.

La registrazione avviene tramite appositi elettrodi fissati sulla superficie corporea, che acquisiscono i segnali elettrici e li trasmettono ad un dispositivo medico chiamato elettrocardiografo; grazie ad un algoritmo che riporta in tempo reale tutte le oscillazioni, queste vengono impresse sulla carta sotto forma di grafico, con rappresentazione fedele dei movimenti cardiaci per tutta la durata del ciclo cardiaco.

 

L’ECG più utilizzato in clinica è quello a 12 variazioni: comporta l’utilizzo di 10 elettrodi che si connettono ad altrettanti patch imbevuti di gel conduttore e fissati sulla superficie corporea, 4 sugli arti ( gli elettrodi periferici) e 6 sul torace in prossimità del cuore (gli elettrodi precordiali, annotati V1-V6).

Ogni segnale acquisito dagli elettrodi si trasforma in una traccia su carta: utilizzando una carta millimetrata standard (con unità di riferimento 1mm), alla fine di un ciclo cardiaco completo si ottiene il tracciato ECG – un grafico che sull’ascissa porta i riferimenti al tempo trascorso dall’inizio alla fine della registrazione (1 secondo ogni 25mm), e sull’ordinata le variazioni del potenziale elettrico (1 millivolt ogni 10mm) sotto forma di onde.

Come leggere il tracciato dell'elettrocardiogramma?

Le oscillazioni elettriche del cuore vengono registrate e rappresentate in tracciato leggibile su carta: Il grafico è generato su carta millimetrata standard di unità di 1mm (come riferimento visivo vi è una linea più marcata per ogni 5 linee orizzontali e verticali), con il tempo in ascissa e con l’ampiezza d’onda in ordinata: la scala standard è di 1 sec x 25mm per il tempo e 1mV x 10mm per l’ampiezza. 

L’ampiezza d’onda è variabile in funzione dell’intensità del potenziale elettrico presente nel cuore in ogni momento del suo funzionamento: il tracciato del ECG presenta onde positive notate P, R e T; e onde negative notate Q e S (la positività e la negatività di queste onde si riferiscono alle loro posizioni nel grafico, rispetto alla linea 0 o linea isoelettrica).

 

Onda P – la prima onda del ciclo cardiaco, origina negli atri ed è di piccole dimensioni (durata 60-120 ms/ ampiezza ≤0,25mV)

Intervallo PR – è un intervallo isoelettrico perché le differenze di potenziale sono minime (i segnali elettrici generati nel passaggio dagli atri verso i ventricoli sono deboli e non vengono registrati sulla superficie corporea); sono considerati normali valori tra 120 e 200 ms.

Complesso QRS – una successione di 3 onde, generate nei ventricoli: la prima ,Q, negativa e di piccole dimensioni; la R, positiva e molto alta, corrispondente a una massa muscolare più ampia (soprattutto quella del ventricolo sinistro); la S, l’ultima, negativa e di piccole dimensioni, segna la depolarizzazione della regione posteriore dei ventricoli

Segmento ST – anch’esso isoelettrico, in quanto segna il momento della totale depolarizzazione e l’inizio della ripolarizzazione ventricolare

Onda T – di piccole dimensioni, non sempre tracciabile, segna la ripolarizzazione dei ventricoli

Intervallo QT – rappresenta l’intera successione della depolarizzazione/ripolarizzazione dei ventricoli; sono considerati normali valori tra 350 e 440 ms

Onda U – normalmente di dimensioni minime, può passare inosservata in un ECG normale; può risultare evidente nei casi di dimensioni aumentate del miocardio.

Il calcolo della frequenza cardiaca in un tracciato normale si può effettuare facilmente partendo dalla misurazione dell’intervallo tra 2 complessi QRS e utilizzando apposite equazioni matematiche.

Quando è indicato l'elettrocardiogramma?

L’elettrocardiogramma, come esame di base, sicuro e semplice da effettuare, risulta fondamentale in numerosi contesti clinici:

  • valutare la frequenza e il ritmo del battito cardiaco;
  • individuare eventuali anomalie funzionali o morfologiche del cuore;
  • controllare l’effetto dei farmaci antipertensivi/antiaritmici e correlati;
  • verificare la buona funzionalità di un pacemaker;
  • valutare le funzioni del sistema cardio-vascolare nell’ambito sportivo;
  • valutare e controllare il rischio cardio-vascolare, insieme alla misurazione della pressione arteriosa e il monitoraggio dei principali parametri biologici (trigliceridi, colesterolo e glicemia). Nella prevenzione delle malattie cardio-cerebro-vascolari, come da linee-guida ESC-ESH (revisione 2023 e succ.), il protocollo di prevenzione CV per tutti gli adulti comprende l’esecuzione dell’ECG insieme alla misurazione dei parametri vitali (colesterolo, glicemia e trigliceridi), del BMI e della pressione arteriosa, almeno 1 volta all’anno

ECG nella prevenzione e controllo delle malattie cardiovascolari e metaboliche

Nell’ambito Prevenzione e controllo delle malattie cardiovascolari e metaboliche, un ruolo fondamentale lo riveste il monitoraggio dei parametri fisiologici e biologici, eseguito in modo costante e sequenziato sia per identificare e quantificare il rischio di sviluppare patologie legate allo stile di vita, che per monitorare l’equilibrio raggiunto nello stato di salute e benessere psico-fisico della persona.

In questo contesto, la farmacia Pelizzo propone già da diversi anni il modulo completo di check-up cardio-vascolare Programma Cuore, che consiste in

  • la misurazione della pressione arteriosa
  • il calcolo BMI
  • il calcolo del rischio CV
  • la valutazione dei parametri biologici con il pannello lipidico 
  • l’esecuzione dell’elettrocardiogramma con refertazione specialistica cardiologica in tempo reale.

Per saperne di più e per prenotare i servizi della nostra farmacia, non esitate a contattarci.