Come già saputo, l’esame BIA (bioimpedenziometria) consiste nel far passare nel corpo un flusso di corrente elettrica a bassa intensità (800μA) e frequenza fissa ed utilizzando come punti di appoggio le estremità (generalmente mano-piede); in base al comportamento dei diversi distretti del nostro corpo, si evidenziano 2 compartimenti che generano più tipi di risposte bio-elettriche, misurabili per resistenza e per reattanza generate
Per resistenza si intende la capacità dei tessuti organici di opporsi al passaggio del flusso di corrente elettrica lineare, senza modificarlo: in base a questa capacità i tessuti corporei vengono classificati in buoni conduttori e cattivi conduttori
Per reattanza si intende la capacità dei tessuti organici di opporsi al passaggio del flusso di corrente elettrica variabile/alternata, modificandolo: si tratta della capacità delle membrane cellulari di comportarsi come dei condensatori, immagazzinando energia per poi cederla.
Il risultato delle 2 componenti, la resistenza e la reattanza, rappresenta l’impedenza elettrica: il valore totale dell’opposizione del corpo umano al passaggio della corrente alternata; per il cui calcolo ci si appoggia alle leggi della fisica: il corpo umano viene suddiviso in 5 sezioni corrispondenti a 5 cilindri separati e collegati in serie, come in un circuito elettrico.
Il rapporto tra resistenza e reattanza esprime l’angolo di fase: parametro che quantifica il ritardo subìto dal flusso della corrente elettrica al suo passaggio attraverso i vari distretti del corpo umano.
Considerato un vero e proprio indicatore dello stato di salute ed integrità cellulare, in una persona adulta in buona salute il valore dell’angolo di fase è compreso tra 4°-5° e 9°-10°.
L’angolo di fase è dato dal rapporto resistenza/reattanza quindi dalla relazione tra la quantità dei fluidi cellulari e la totalità della massa cellulare: è funzione di età, sesso, massa corporea totale (BMI), altezza e conformazione della persona.
L’angolo di fase varia – oltre ai fattori già elencati – anche in relazione alle variazioni temporali della propria composizione corporea, ovvero le fluttuazioni della massa muscolare, del grado di idratazione e di nutrizione: ne risulta evidente l’importanza dei controlli periodici e soprattutto durante cambiamenti fisiologici e dello stile di vita.
Come indicatore dello stato nutrizionale, risulta utile conoscere e monitorare i valori dell’angolo di fase con la BIA, in:
La farmacia Pelizzo a Udine pone a disposizione degli utenti l’esame della bioimpedenziometria – BIA: l’esame è disponibile tutti i giorni della settimana da lunedì alla domenica con orario continuato, su prenotazione; per maggiori dettagli e per appuntamenti non esitate a contattarci direttamente.
A cura della Dr.ssa Afrodita Alexe